Corsi per adulti

Le prove gratuite per i principianti si terranno lunedì 24 settembre e giovedì 27 settembre 2018 nelle sedi ed orari sotto descritti. Gli altri corsi inizieranno la prima settimana di ottobre. La prenotazione è obbligatoria poiché i corsi sono a numero chiuso.

Il corso annuale si rivolge a tutte le persone sopra i 18 anni che desiderano sperimentare la disciplina della danza aerea in una modalità tecnica e creativa. Anche le attività per adulti sono inserite in un contesto ludico educativo perciò non mancheranno esperienze di gruppo, apprendimento corporeo-musicale, giochi di fiducia e di potenziamento, conoscenza delle potenzialità e riconoscimento dei propri limiti, stimoli creativi e tante altre idee gruppali spontanee in un clima non giudicante e non competitivo. Il tessuto aereo è l’attrezzo con cui ci avviciniamo alle discipline dell’aria e, a seconda delle esigenze del gruppo, potrete allenarvi con: cerchio aereo, corda indiana, trapezio, goccia, palo cinese.

Struttura degli incontri:

  • riscaldamento e potenziamento a terra e sugli attrezzi
  • apprendimento delle figure tecniche, sequenze e coreografie sugli attrezzi
  • lavoro espressivo e creativo
  • defaticamento

Per partecipare ai corsi base non si richiede alcuna abilità specifica mentre per accedere al livello intermedio verrà fatta una lezione di prova. Tutti i corsi prevedono 1 lezione settimanale della durata di 1 ora e mezza a lezione.

◊ ORARI DEI CORSI PRINCIPIANTI

• SCHIO: Lunedì 20:15 – 21:45 ⇒ Palestra Stadio di Atletica, via Ripoli 9
• VICENZA: Giovedì 20:45 – 22:15 ⇒ Nexpress, via dell’Edilizia 120

◊ ORARI DEI CORSI INTERMEDIO-AVANZATO

• SCHIO: Mercoledì 19:00 – 20:30 ⇒ Sala Poleo, via Falgare 33
• VICENZA: Giovedì 19:00 – 20:30 ⇒ Nexpress, via dell’Edilizia 120

L’INSEGNANTE

Nicoletta Grolla Cegalin 
Inizia a studiare tessuto aereo nel 2005 nel tendone  della Rogelio Rivel a Barcellona e continua ad aggiornarsi con insegnanti italiani ed internazionali. 
Si diploma in Danzaterapia a Milano con il metodo Maria Fux, dalla quale  estrae stimoli di creazione per la ricerca aerea. 
Co-fondatrice della scuola di circo Circo in Valigia, insegna differenti discipline aeree a bambini ed adulti da molti anni.  Conduce dal 2005 gruppi di danza creativa per bambini e danzaterapia rivolta alle dipendenze. Per 3 anni ha lavorato presso l’Istituto San Pancrazio di Arco (TN), clinica specializzata  nel trattamento di dipendenza da alcool.
Con gli altri fondatori dell’associazione, vince il premio Ciset dell’Università di Cà Foscari, con il percorso botanico Radici Aeree, e  assieme creano uno spettacolo di circo teatro “C’est Magnifique”, con il quale si meritano il premio del pubblico al Milano Clown Festival e una menzione speciale al festival “Teatro dei mondi “per l’alto valore dello spettacolo.

“Non diventiamo adulti: ci adulteriamo”
Tortell Poltrona

Il tema principale del corso è l’Attitudine.
Lavorare con il Clown significa lavorare con una serie molto eterogenea di elementi.
C’è il Clown poetico, ilo Clown eccentrico, il Clown bianco con il su fedele Augusto. C’è quello che parla e quello muto, quello con trucco e naso rosso e quello senza. C’è il ‘Clown puro’ ed il ‘personaggio Clown’.
Tutti sono validi: il problema è capire quale si adatta meglio al proprio corpo ed alla propria voce.
Il problema è che spesso l’immagine che ho di me non è l’immagine che hanno gli altri guardandomi
Il problema è che quando mi guardano gli altri il mio corpo reagisce diversamente…
Il problema è che quando mi emoziono la mia faccia cambia colore… mi cambia la voce…
Come capire cosa comunica il mio corpo, i miei occhi ed i miei movimenti?
Qui entra in gioco il Clown!
Il Clown gioca, comunica con gli occhi, guarda e si lascia guardare, emoziona emozionandosi.
Il Clown fa tutto per il pubblico perché esiste solo negli occhi di chi lo guarda.
La radice comune è l’Attitudine, perché è l’attitudine che determina il gioco!
(Tutto questo vale nel Clown come nella vita reale)

 

PROGRAMMA DEGLI INCONTRI

Postura: come comunica il mio corpo
Movimento: velocità ed intensità
Gli occhi e lo sguardo: guardare e lasciarsi guardare
Attitudine 1: giochi di gruppo – come entrare in scena – come uscire
Attitudine 2: come trasmettere al pubblico la voglia di giocare
Il Clown: una questione di potere. Il bianco e l’augusto – la regola del SI – la coppia collaborativa – la coppia antagonista – autorità e dissacrazione
La Comunicazione: una particolare attenzione sarà rivolta, con teoria ed esercizi pratici, alla comunicazione.  Ci sono molti modi di comunicare… c’è la comunicazione consapevole e quella inconsapevole, c’è la comunicazione empatica, c’è l’identificazione, la proiezione, la suggestione e l’autosuggestione.
Breve storia del Clown: il buffone, lo sciamano, il clown da circo, il bianco e l’augusto, il clown di corsia

Durante il corso ci saranno brevi sessioni video con vari sketch di differenti clown in differenti epoche.
I video servono a vedere gli sviluppi da parte di Clown di alto livello degli esercizi appena proposti.

 
L’INSEGNANTE

Paolo Piludu Laureato in Storia, diplomato presso il Noveau Clown Institute di Barcellona, fondatore della compagnia i4elementi Teatro con cui si è esibito in tutta Italia e numerosi paesi in Europa. Fondatore di  Circo in Valigia e studioso di programmazione neurolinguistica (PNL). Appassionato di Giocoleria ed equilibrismi, lavora prevalentemente nella ricerca del proprio Clown e nella tecnica di alcune discipline: palline, cappelli, monocicli, scope e palline da ping-pong. Ha studiato con: Sue Morrison, Leo Bassi, Jango Edwards, Alex Navarro, Jean Meninque, Giuliana Musso, Maril van Der Brock, Jeff Jonhnson, Pipo Sosman, Monti, Andrea Kaemmerle…

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